venerdì 30 maggio 2008

III MEETING - Raduno Internazionale tra Arte e Cultura Africana

ROVIGO - III MEETING con Mamady Keita, Bruno Genero, Baba Sissoko, Dani Kouyate, Irian Lopez Rodriguez, Sourakhata Dioubate, Souleymane Camara, Bebey Youla, Babara Bangoura, Dramane Konate (Data: 29 Maggio 2008)


L'Associazione Culturale DJEMBE presenta
III MEETING - Raduno Internazionale tra Arte e Cultura Africana
Dal 29 maggio al 2 giugno 2008
Arquà Polesine | Bosaro | Pontecchio Polesine (Rovigo)



Il Meeting offre l’opportunità di conoscere e apprezzare gli aspetti più moderni e i fermenti della cultura africana. In un clima festoso e ricco di suoni, il Meeting è un’immersione dei sensi nelle nuove espressioni artistiche di questo grande continente; è un viaggio nel cuore dell’Africa dove, attraverso il teatro e il cinema passando tra musica e danza, si abbracciano diverse espressioni di culture sub-sahariane e di origine africana. Oltre a questo aspetto prettamente artistico e culturale, la manifestazione dà spazio a incontri e dibattiti che si avvalgono di presenze autorevoli per approfondire la nostra conoscenza dell’Africa contemporanea.


MAMADY KEITA (Guinea)
Seminari di percussioni africane dal 29 maggio al 2 giugno 2008
Il celeberrimo “Leone del Mandingo” sarà con noi per 5 giorni durante i quali svolgerà due differenti workshop di djembe suddivisi per livelli. Mamady ci ha chiesto di far sapere al pubblico italiano che in quest’occasione porterà dei ritmi nuovi, mai affrontati prima d’ora in altri seminari in Europa. Un’occasione imperdibile per vedere all’opera, ascoltare e conoscere di persona il “mito” del djembe e della musica africana. Mamady inoltre sarà ospite di una conferenza che tratterà il tema della musica tradizionale e del suo mutamento nel tempo.

BRUNO GENERO (Italia)
Seminario di percussioni africane 'Tradizione e Creazione' dal 31 maggio al 2 giugno 2008
Accolto ufficialmente nel Gotha dei Grandi Maestri in occasione della Prima Biennale Internazionale della Percussione di Conakry (Guinea, 1999), Bruno Genero al Meeting 2008 terrà un seminario (due livelli, dal 31 maggio al 2 giugno) sulle percussioni africane tradizionali dal titolo ‘tradizione e creazione’ in cui approfondirà lo studio della musica tradizionale non basato sulla memorizzazione di frasi e ritmi, ma finalizzato alla ricerca dell'identità personale attraverso il linguaggio del djembe. Riteniamo che questa proposta sia di estrema importanza per stimolare un processo di ‘incontro’ e ‘influenza reciproca’ tra la tradizione artistica africana e la nostra identità culturale, favorendo lo sviluppo di un nuovo movimento afro-europeo.

BABA SISSOKO (Mali)
Seminario di canto + seminario di tama/calebasse dal 31 maggio al 2 giugno e concerto sabato 31 maggio 2008
Altro artista che non ha bisogno di presentazioni, siamo fieri di poterlo presentare al pubblico del Meeting. La sua natura di polistrumentista e l'estrema sensibilità verso altre forme di espressione musicale, non strettamente legate al mondo africano, lo hanno portato nell'arco della sua carriera a collaborare con vere e proprie superstars quali Sting, Santana, The Wailers, Youssou N'Dour, Salif Keita ed altri ancora. Il suo stile è estremamente particolare, alle melodie e ritmi propri della sua tradizione fonde sonorità occidentali come il jazz, il rock e il blues effettuando una contaminazione musicale di straordinario effetto. Al Meeting 2008 proporrà un seminario di canto aperto ad un numero limitato di partecipanti ed un seminario misto di tamani (tamburo parlante) e calebasse (zucca suonata con le mani). Inoltre ci delizierà con un imperdibile concerto la sera di domenica 1 giugno.

DANI KOUYATE (Baba Sissoko)
Seminario di teatro interculturale dal 31 maggio al 2 giugno 2008

Ha saputo evolvere la figura del “Griot” con i nuovi mezzi messi a disposizione dal progresso tecnologico. Dani Kouyate è regista, sceneggiatore e attore, figlio del grande Sotigui Kouyate, attore storico della compagnia di Peter Brook. Proporrà uno stage di teatro interculturale dal 31 maggio al 2 giugno: Cercheremo di lavorare attraverso il canto, il tamburo, la parola, le improvvisazioni... per sentirci liberi di agire, di parlare, di giocare con noi stessi e con l'altro. La nostra prigione siamo prima di tutto noi stessi. È il nostro spirito. Lotteremo contro la paura di "fare male" che impedisce di "fare".

IRIAN LOPEZ RODRIGUEZ (Cuba)
Seminario di percussioni afrocubane dal 31 maggio al 2 giugno 2008
Quest’anno faremo un tuffo nel folklore cubano grazie al coinvolgimento di Irian Lopez Rodriguez, percussionista del conjunto folklorico National de La Habana e direttore artistico del gruppo Abbilona. E' il creatore, insieme alla famiglia dei Los Chinitos, del nuovo stile di rumba cubana (noto in tutto il mondo come Guarapachangueo) che ha cambiato la forma di suonare rispettando le radici della rumba tradizionale cubana antica. Per quel che rappresenta e ciò che ha fatto è definito il maestro dei maestri, un pezzo di storia della musica e della storia cubana. Al Meeting 2008 terrà uno stage di percussioni afrocubane dal 31 maggio al 2 giugno su due livelli.

SOURAKHATA DIOUBATE (Guinea)
Seminario avanzato di percussioni africane tradizionali con Souleymane Camara dal 31 maggio al 2 giugno 2008

Già a 6 anni inizia la propria formazione musicale con percussionisti storici dell”Ensemble National de Guinée” tra cui Lauren Camarà, Fatou Abou Camarà e Coungbanan Kondé. Specializzato nelle performance coi tamburi bassi, in particolare sui ritmi malinké e sousou, ha partecipato in prestigiosi spettacoli quali "Afrosan, voci d’Africa" e "Safarà, il fuoco dei tamburi" organizzati al Teatro Regio di Torino dal musicista e compositore Bruno Genero. Vero e proprio ambasciatore della cultura guineana in Italia, è una presenza fondamentale al Meeting, il cui tema centrale è proprio "l'incontro tra culture". Attualmente suona col gruppo "Anyewa Mandeng" di cui è fondatore e direttore musicale. Al Meeting 2008 terrà il seminario AVANZATO di percussioni africane tradizionali in collaborazione con Souleymane Camara.

BEBEY YOULA (Guinea)
Seminario di danza africana tradizionale dal 31 maggio al 2 giugno 2008

Ormai presenza fissa degli eventi dell'Associazione Djembe, Bebey terrà anche quest'anno un seminario di danze tradizionali della Guinea su 3 livelli, da sabato 31 maggio a lunedì 2 giugno. La portentosa cantante e ballerina del gruppo Sewa Kan di Mamady Keita al MAFe - Musiche d'Africa Festival 2007 aveva impressionato tutti per la sua energia unita ad un'ottima tecnica, la profonda conoscenza della tradizione ed l'attentissima didattica. Al Meeting 2008 sarà accompagnata dalla musica dal vivo di Babara Bangoura e del gruppo Bemankan al gran completo!

SOULEYMANE CAMARA (Guinea)
Seminario avanzato di percussioni africane tradizionali con Sourakhata Dioubate dal 31 maggio al 2 giugno 2008

Di etnia malinké, è il figlio del grande percussionista Sekou Tanaka Camara, griot leggendario e famoso in tutta la Guinea con il nome di “Cobra” per le sue qualità artistiche. Souleymane ha ereditato da suo padre oltre al soprannome anche la potenza e l’intuizione musicale. Oltre al djembe suona divinamente la Kora e la chitarra acustica come un “griot” dei tempi moderni. Dal 1995 fa parte del gruppo Sewa Kan di Mamady Keita. Già nel 2004 aveva partecipato al 1° storico Meeting, incantando tutti per la sua passione ed infinita generosità in una master class che molti di noi ancora ricordano! Al Meeting 2008 torna per un seminario AVANZATO di percussioni africane tradizionali a quattro mani con l'artista e amico Sourakhata Dioubate. Per veri intenditori...

BABARA BANGOURA (Guinea)
Concerto lunedì 2 giugno e accompagnamento musicale del seminario di danza di Bebey Youla
Già invitato in Italia nelle ultime due edizioni di 'Imanga Bette Doho' a Milano, il giovane "Leoncino del Mandingo" (chiamato così per la finezza del suo stile, che ricorda quello del Grande Maestro Mamady Keita) ha stretto una collaborazione artistica con i nostrani Bemankan. La sinergia, risultata esplosiva, ha generato uno spettacolo mozzafiato, con una formazione di qualità, capace di mettere in scena le creazioni ritmiche di questo giovane genio del djembe. Da non perdere lunedì 2 giugno! Inoltre Babara Bangoura & Bemankan accompagneranno nei giorni del Meeting 2008 il seminario di danza africana tenuto da Bebey Youla.




ISCRIZIONE AI SEMINARI
Per iscriversi ai seminari è necessario compilare la scheda di prenotazione: http://www.djembe.it/modules/icontent/index.php?page=73



PROGRAMMA, ORARI E TARIFFE DEI SEMINARI

















VITTO E ALLOGGIO
Il Meeting si svolge presso l'ostello "Canalbianco" di Arquà Polesine. L'ostello è dotato di camere con bagno, piazzole per camper, ristorante, bar e internet point.
Per l'occasione sarà allestita un'area campeggio attrezzata con servizi.
Per informazioni sulle soluzioni per il vitto e l'alloggio contattare:
Ostello Canalbianco
Via Valmolin Inf. Dx, 340/1
45031 Arquà Polesine (Rovigo)
tel/fax 0425 465213
email info@ostellocanalbianco.it
web www.ostellocanalbianco.it



COME ARRIVARE
IN AUTO
Da Trieste-Venezia-Padova
Uscita autostradale Rovigo (A13) Dopo il casello seguire a sinistra in direz. Rovigo, Statale 16. Poi seguire le indicazioni qui sotto (da Rovigo).
Da Torino-Milano-Verona
Uscita autostradale Verona Sud (A4). Superstrada per Rovigo. Percorrerla tutta ed uscire a Rovigo. Al bivio in uscita seguire in direzione Ferrara. Poi seguire le indicazioni qui sotto (da Rovigo).
Da Rovigo
Proseguire SEMPRE in direzione Ferrara. Dopo la discoteca Maskò proseguire dritti, passare il ponte e svoltare a sinistra in direzione Bosaro centro. 10 metri dopo, sulla sinistra, seguire la stradina di sassi che scende fino all’Ostello “Canal Bianco”.
Da Roma-Bologna-Firenze-Ferrara
Prendere l’autostrada A13 (Bologna-Padova). Uscire a Ferrara. Seguire la statale 16, in direzione Rovigo. Prima del ponte di Bosaro (sul Canal Bianco) svoltare a destra in direzione Bosaro centro. 10 metri dopo, sulla sinistra, seguire la stradina di sassi che scende fino all’Ostello “Canal Bianco”.
IN TRENO e AUTOBUS
La stazione del treno di Rovigo è a 9 km da Bosaro. Da Rovigo prendere l’autobus per Ferrara (compagnia Garbellini). In circa 20 minuti arriva a Bosaro. La fermata si trova a 150mt dall’Ostello “Canal Bianco”. INFO ORARI: 0425.474723 > www.garbellini-srl.com
IN AEREO
Gli aeroporti più vicini sono (in ordine) Verona, Bologna, Venezia e Treviso. Poi raggiungere Rovigo in treno.




Organizzazione a cura di
Associazione Culturale DJEMBE
Via Don Orione, 16
30027 San Donà di Piave (Venezia)

Segreteria Generale
Rosy Galatà
segreteria@djembe.it
348 2590459


Contatto: Segreteria organizzativa: 348 2590459
Più informazioni: www.djembe.it/modules/icontent/index.php?page=73
Email: segreteria@djembe.it

mercoledì 21 maggio 2008

Ecco il nuovo sportello SPO.M

Il CUR - Consorzio Università di Rovigo, con il sostegno della Provincia di Rovigo – Assessorato alla Pubblica Istruzione, presenta il NUOVO Sportello Multimediale SPO.M, ancora più ricco di tematiche di interesse educativo - adolescenziale, capace di affrontare in modo ancora più efficace le nuove emergenze sociali nell’ambito del disagio giovanile e di fornire un valido sostegno in questa azione a studenti, famiglie e soprattutto insegnanti.
Ancora una volta l’Ente Universitario s’ impegna per garantire una valida risposta alle urgenze del territorio, mettendo a disposizione il suo know how e le tante competenze che operano al suo interno. Un ulteriore strumento per incidere sempre più fortemente sulla qualità della formazione delle nuove generazioni.

Il CUR, attivamente e concretamente impegnato nella qualificazione dell’offerta formativa e nella creazione di un rapporto forte e innovativo con il territorio e le sue forze sociali - le scuole, gli insegnanti, i ragazzi, le altre istituzioni - presenta una versione ancora più ricca e aggiornata dello SPO.M, ponendosi come punto di riferimento per lo sviluppo sociale e culturale del territorio, come motore capace di azionare tanti processi positivi, di mettere in moto saperi e conoscenze, di confrontarsi e dialogare con l’esterno, con ripercussioni positive in ambito sociale e culturale.

Lo sportello multimediale SPO.M, raggiungibile dal sito http://www.uniro.it/, ha la funzione di offrire a studenti e famiglie da un lato, operatori e insegnanti dall’altro, un servizio oggi di fondamentale importanza: un punto di ascolto e di riferimento per tematiche tanto attuali quanto più dettate dall’urgenza degli avvenimenti quotidiani; un punto di incontro che aiuti a capire, a discernere, a orientarsi, a trovare soluzioni.
Garantisce agli utenti risposte, pareri, opinioni, possibili soluzioni ai tanti problemi che affliggono la nostra società e che ne impediscono o rallentano lo sviluppo culturale, aiutando genitori e insegnanti nel loro faticoso compito di formazione ed informazione, ed offrendo ai ragazzi uno strumento utile di approfondimento e di discussione.

Lo SPOM nasce inizialmente come Sportello di supporto contro il bullismo, scelta dettata dalla necessità tangibile di fronteggiare la problematica.
L’idea, forte del successo degli anni precedenti, di ampliare SPOM arricchendolo di tematiche di stringente attualità, ha l’obiettivo di offrire agli insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, ma anche e soprattutto alle famiglie e ai ragazzi, un punto di supporto, di ascolto e di riferimento ancor più ampio ed approfondito, in cui poter reperire importanti informazioni riguardanti tutte quelle tematiche ritenute dagli insegnanti di più immediata necessità di intervento.
Lo Sportello viene gestito da un ricco e variegato panel di esperti, medici, psicologi e docenti altamente qualificati, di elevata caratura culturale e scientifica che interagiscono con gli utenti, offrendo la loro consulenza, e rispondendo a quesiti riguardanti le molteplici tematiche affrontate: il problema dell’ ALCOOL E DELLE DROGHE, I DISTURBI ALIMENTARI, I DISTURBI PSICOLOGICI IN ETÀ GIOVANILE, LA DIVERSITÀ CULTURALE, L’ADOLESCENZA E LA SESSUALITÀ, IL DIFFICILE RAPPORTO GENITORI – FIGLI.
La necessità di uno Sportello di supporto a queste problematiche nasce proprio dal tentativo di evitare eccessive semplificazioni e dalla volontà di focalizzarsi su tutti quei fenomeni di interesse sociale per i quali può rivelarsi preziosa una specifica attenzione.


Funzione dello Sportello multimediale è, infatti, quella:
· di aprire un dibattito continuativo (metodico) sulle tematiche inerenti i disagi e le necessità adolescenziali
· di fornire spunti di approfondimento su tematiche importanti
· di mettere a disposizione uno strumento efficace per capire quali sono i metodi migliori per individuare i sintomi premonitori di fenomeni gravi e molto diffusi
· di offrire ai soggetti protagonisti di tali episodi (quindi bambini, ragazzi, genitori e insegnanti) un punto di riferimento stabile a cui rivolgere le proprie domande e con cui dissolvere dubbi e perplessità

Una triplice finalità dunque: prevenire innanzitutto, riconoscere il fenomeno ed affrontarlo. In primo luogo dunque fornire informazioni il più possibile qualificate per creare una piccola e aperta community di persone motivate che discutono di temi educativi nello spirito dell'aiuto reciproco. In seconda battuta dare un sostegno agli insegnanti delle scuole medie superiori e inferiori nel riconoscimento dei casi e nel loro trattamento con la maggiore competenza possibile.

Lo sportello è raggiungibile dal sito http://www.uniro.it/ e dal portale http://www.pubblicaistruzione.it/

Ricordiamo che il termine SPOM sta per “Sportello Multimediale di supporto”, l’idea del suo nome nasce da una chiara assonanza con il termine, oggi molto in voga, di SPAM, usato in ambiente web per indicare la posta indesiderata. L’ acronimo SPOM è stato quindi scelto come sinonimo di “fenomeno indesiderato”: che sia il bullismo o qualunque altra manifestazione violenta del disagio giovanile, si tratta comunque di elementi di disturbo per il corretto trasferimento delle informazioni ed il pacifico instaurarsi di relazioni interpersonali.

Decolla il concorso “BULLI? NO GRAZIE – IMMAGINI E PAROLE"

Scopo dell’ iniziativa: sensibilizzare in modo incisivo e fornire la consapevolezza dell’esistenza del fenomeno BULLISMO; educare al rispetto e ad un corretto utilizzo delle nuove tecnologie.
Il CUR e la Provincia di Rovigo, ancora una volta INSIEME, vogliono porsi a fianco degli insegnanti per fornire loro un sostegno concreto nel loro difficile compito di far crescere i nostri ragazzi sul piano conoscitivo, culturale e personale.

Gli episodi di bullismo sono oggi sempre più frequenti e di non facile soluzione, un vero e proprio disagio sociale che riguarda sempre di più bambini ed adolescenti.
Si tratta di un problema spesso sottovalutato, dai risvolti a volte tragici e dalle devastanti conseguenze fisiche e psicologiche.
Il Bullismo trova oggi nell’utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione, in particolar modo nella telefonia mobile e nel web, un palcoscenico ulteriore di diffusione. La convergenza tra web e telefonia mobile sta infatti ridefinendo le modalità di gestione delle relazioni sociali e le enormi potenzialità messe a punto dalla tecnologia implicano numerosi rischi, tra cui quello, oggi molto diffuso, del cosiddetto “cyberbullismo”.
Ecco che il CUR - Consorzio Università Rovigo, e la Provincia di Rovigo - Assessorato alla Pubblica Istruzione, mossi dalla necessità di far fronte al bullismo e di educare all’uso consapevole e responsabile del telefonino e della rete Internet, hanno indetto un Concorso rivolto alle Scuole Secondarie di Primo e Secondo grado della Provincia di Rovigo, che è decollato da tempo e ha già raccolto innumerevoli adesioni.
Il Concorso “BULLI? NO GRAZIE” - Immagini e parole nasce all'interno di due importanti progetti: lo SPO.M, lo Sportello Multimediale di Supporto a scuole e famiglie, riguardo argomenti legati al disagio adolescenziale in tutte le sue forme, promosso dal CUR e co-promosso dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione della Provincia di Rovigo; il Corso on-line “Giovani e tecnologie: approcci e linguaggi della Digital Generation” promosso dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione della Provincia di Rovigo, con il sostegno del CUR.
Il Concorso prende vita dalla grande richiesta degli insegnanti e dalla volontà di far fronte a questo fenomeno così dannoso e così diffuso, quale il bullismo, e vuol sensibilizzare e indurre a riflettere sui rischi ad esso legati.

“Cresce il numero dei ragazzi che aderiscono alla nostra proposta educativa – dichiara l’Assessore Negri – e cresce anche la volontà di intervenire per far fronte ad un problema sempre più sentito; un grande e importante impegno, quello portato avanti dagli insegnanti, che rappresenta un contributo fondamentale allo sviluppo di una cultura improntata al rispetto”.

Sulla scia del grande successo ottenuto dal Concorso “Le Vignette di Bullo” - edizione 2007, si è pensato di spronare concretamente i ragazzi ad utilizzare al meglio proprio quelle tecnologie di ultima generazione, tecnologie di massa come Internet e telefonia mobile, impiegate in maniera massiccia dai giovani, in modo tale da ridurre i rischi derivanti dal loro utilizzo e promuoverne le potenzialità.
Obiettivo principale del Concorso è quello di dar seguito alla campagna di sensibilizzazione rivolta alle scuole sul tema del bullismo e di promuovere il rispetto verso l’altro, che si traduce nel rifiuto di quei comportamenti aggressivi che provocano in chi li subisce umiliazione e sofferenza.
I partecipanti sono pertanto chiamati a raccontare una storia, reale o immaginaria, che dica “NO” al Bullismo, proprio attraverso l’uso delle NUOVE TECNOLOGIE, realizzando un VIDEO o mediante il linguaggio degli SMS.

20 le scuole che hanno aderito all’iniziativa; di cui 9 le Scuole Secondarie di Primo grado e 11 le Scuole Secondarie di Secondo grado; per un totale di 43 classi. Una partecipazione di massa di enorme rilevanza!
Docenti e studenti hanno accolto con favore ed entusiasmo la proposta di approfondire un tema di grande attualità, delicato e ricco di sfumature quale il bullismo, tentando un approccio ludico, in modo tale da superare la vergogna e sentirsi liberi di parlare delle proprie esperienze quotidiane; di pronunciarsi su un tema importante, avvalendosi di una forma quasi “giocosa”, capace di aiutare i più piccoli a comprendere e a metabolizzare che il fenomeno del bullismo va messo al bando e reso palese.

Il Concorso è parte integrante della volontà dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione della Provincia di Rovigo e del CUR, di affrontare in modo ancora più efficace le urgenze del territorio, le nuove emergenze sociali nell’ambito del disagio giovanile e di fornire un valido sostegno in questa azione a studenti, famiglie e soprattutto insegnanti.
Un ulteriore strumento, il Concorso, nato per incidere sempre più fortemente sulla qualità della formazione delle nuove generazioni.

“Il bullismo è un problema serio, sempre più diffuso e difficile da affrontare. – dichiara Giorgio Marassi, Presidente CUR – Tanti sono gli episodi di violenza che riguardano sempre di più giovani e adolescenti. Agire sull’educazione, sulla prevenzione, sulla cultura del rispetto, è un imperativo a cui non possiamo sottrarci; in quanto Scuola, in quanto Istituzione, in quanto cittadini, in quanto uomini”

Lo SPO.M infatti, nato come Sportello di supporto e di opposizione al bullismo, scelta dettata dalla necessità di porre un freno alla problematica, concentra ancora una volta le sue forze per far fronte, attraverso un supporto ludico-educativo quale il Concorso, al problema BULLISMO.

Il corso on-line “Giovani e tecnologie: approcci e linguaggi della Digital Generation” vuole educare, attraverso un esperimento concreto, al corretto utilizzo delle tecnologie di ultima generazione, e scoraggiare comportamenti e utilizzi distorti delle nuove piattaforme digitali.

Il Concorso “Bulli? No, grazie – Immagini e parole” è raggiungibile dal sito www.uniro.it e dal portale www.pubblicaistruzione.it

lunedì 19 maggio 2008

INTERDET 1.5: all'aperto con gli amici del RoLUG (26 maggio 2008)

INTERDET è una libera associazione rodigina di diffusione della cultura internet fondata a Rovigo il 10 gennaio 2008.
Lo scopo principale dell'associazione è quello di creare a Rovigo un luogo di ritrovo e di scambio di esperienze periodico (nello spirito BarCamp) per quanto riguarda tematiche internet.

Il prossimo incontro INTERDET (1.5), l'ultimo prima di una meritata pausa estiva, sarà in una nuova formula per cercare di coinvolgere maggiormente la comunità rodigina.

Ecco le principali novita':
  • l'incontro è stato spostato dall'ultimo mercoledì di ogni mese a lunedì (26 maggio 2008). Servirà?
  • l'incontro si svolgerà all'aperto e per non spendere soldi e non scomodare enti si svolgerà in via Boscolo 15. Disponibili: corrente elettrica, wifi, sedie, figorifero.
  • Scopo di questo speciale BarCamp:
    una birra (o altre bibite) tra amici, una discussione a ruota libera su tematiche tecniche. La birra dovrebbe aiutare l'intervento di tutti.
  • La tematica della serata è un po' ostica ma è stata scelta con l'intento di invitare ufficialmente amici di altre associazioni rodigine, nello specifico il RoLUG (Rovigo Linux User Group).

    Sistema operativo e software: client, server o internet?
  • ci sarebbe il modo di usare il proiettore ma volutamente non si userà. La sfida sarà riuscire parlare di cose complesse in maniera comprensibile e senza aiuto di proiettore.
Lunedì 26 maggio 2008 in via Boscolo 15 alle ore 21.

La partecipazione è libera (gratuita) e l'iscrizione può avvenire o direttamente sul sul wiki dell'associazione http://barcamp.org/interdet
o via email all'indirizzo info (at) tuarovigo.org

lunedì 12 maggio 2008

Manipolaudio, concerto elettroacustico, Aula Magna del Conservatorio "F. Venezze"

Manipolaudio


Concerto elettroacustico a cura del M.°

Paolo Girol


Composizioni di

Aurelio Zarrelli, Sara Lenzi, Alessandro Trebo,

Cristina Comunian, Mattia Lavezzo, Francesco Tumeo,

Simone Pizzardo, Paolo Varotto, Roberto Civinelli


Aula Magna del Conservatorio “F. Venezze”

Corso del Popolo, 241 - Rovigo

14 Maggio 2008 - ore 21:00



Il paesaggio sonoro sta cambiando.
Per la prima volta al Conservatorio “Venezze” di Rovigo si ascolta musica elettroacustica. Sono ormai due anni che, con l’apertura del Biennio in Discipline musicali ad indirizzo tecnologico e il Triennio di musica d’uso ad indirizzo
multimediale, il nostro conservatorio si trova ad affrontare un processo di trasformazione e di rinnovamento per essere al passo con le altre istituzioni italiane ed europee.
La disciplina generalmente definita musica elettroacustica, infatti, non si compone di un corpus organico facilmente catalogabile. Anzi, è piuttosto un territorio complesso che non si dispone linearmente e nel quale non è possibile
muoversi seguendo una traiettoria semplice e retta.
Con le nuove tecnologie applicate alla musica si è reso necessario attuare corsi totalmente nuovi e mai finora presenti nei programmi di studio, affidati a personalità altamente esperte nel settore per poter dare agli allievi una giusta guida per affrontare gli studi.
I docenti esterni a contratto sono: P.Girol, F.Feggi, M. Pigozzi, A. Ferrari, F. S. Lenzi a cui va il nostro benvenuto e ringraziamento.

prof. Aurelio Zarrelli